Home » Apprendimento » Studiare più lingue contemporaneamente: ecco come fare

Ti sarai sicuramente reso conto che studiare due o più lingue contemporaneamente non è semplice.

Ci sono numerosi problemi come ad esempio capire come dividere il tempo ed evitare di confondersi tra le lingue che stai studiando.

Se vuoi trovare delle risposte a questi problemi, questo è l’articolo che fa per te.

È possibile studiare più lingue contemporaneamente?

Studiare più lingue allo stesso tempo è possibile, tuttavia per ottenere buoni risultati sarà necessario studiare per lungo tempo entrambe le lingue. In ogni caso, è sconsigliabile studiare più di due lingue allo stesso tempo.

nfatti la prima cosa che dovrai fare è capire come dividere lo studio tra le due in maniera efficace.

Se ad esempio decidi di dedicare alle lingue 60 minuti al giorno, dovrai capire quanto tempo dedicare a ciascuna di esse.

Il rischio che si corre in questi casi è quello di non bilanciare bene il tempo tra le lingue di studio. Nel lungo periodo questo porterà non solo a pessimi risultati, ma anche alla demoralizzazione in quanto si noteranno differenze anche estreme nei risultati stessi.

Come studiare più lingue allo stesso tempo

Quando decidi di imparare più lingue straniere allo stesso tempo, dovrai avere un piano d’azione ben strutturato che tenga in considerazione il tempo che devi dedicare a ciascuna di esse.

La prima domanda che ti devi fare è: “quale lingua ha più priorità?”.

In genere devi dare priorità alla lingua che ti risulta più difficile perché devi obbligatoriamente dedicarle più tempo. Se invece ritieni che le due lingue presentano più o meno lo stesso grado di difficoltà, puoi decidere di non dare priorità a nessuna delle due, o dedicare un po’ più di tempo alla lingua che ti piace di più.

La seconda domanda invece è: “quali sono i miei obiettivi?”.

Se ti serve sapere una lingua per lavoro, mentre vuoi saper parlare l’altra per viaggiare o per semplice hobby, potresti voler dare priorità alla prima. Oppure c’è anche un fattore di tempo. Se una lingua ti serve nel breve-medio periodo (qualche mese), dovrai cercare di dedicarle un po’ più di tempo rispetto all’altra.

La terza domanda potrebbe essere: “quanto sono simili le due lingue?”.

Studiare due lingue molto simili potrebbe risultare un vantaggio nel brevissimo termine, ma nel lungo termine è un fattore da non sottovalutare. Immagina per assurdo di voler studiare Giapponese e Cinese allo stesso tempo. Sono lingue diverse in molti aspetti, ma condividono parte del sistema di scrittura.

Il giapponese, infatti, ha “preso in prestito” molti caratteri dal cinese, ma si leggono in maniera diversa! Finché si imparano 100 caratteri non dovrebbe essere un problema, ma quando i caratteri diventano 1000, 2000 o 3000, potrebbe essere molto facile confondersi.

Per evitare questi problemi, devi dedicare tanto tempo alla pratica delle due lingue, in modo che il tuo cervello impari a separare le due lingue e “switchare” velocemente tra esse.

La quarta domanda è: “quanto tempo sono disposto a dedicare alla lingue?”.

Domanda ovvia, ma neanche troppo: se vuoi dedicare 30 minuti al giorno alle lingue, potrebbe essere difficile (se non impossibile) impegnarsi a studiare lingue complesse.

Per questo devi anche considerare il tempo a tua disposizione. Hai poco tempo o non vuoi dedicarne molto allo studio? Allora dovrai per forza di cose scegliere due lingue poco complesse, oppure abbandonare l’idea di studiare più lingue allo stesso tempo.

La quinta domanda è: “qual è il metodo più efficiente per apprendere le due lingue?”.

Per come la vedo io, se una lingua è molto simile a un’altra lingua che già parli (ad esempio lo spagnolo per gli italiani, oppure l’olandese per chi già conosce il tedesco e/o l’inglese), ha poco senso seguire corsi strutturati. Invece, potrebbe risultare molto più efficiente affiancare un tutor professionista alla pratica con un tandem linguistico.

Se invece una lingua è molto complessa, è impensabile dedicarle tutto il tuo tempo a disposizione in quanto vuoi comunque studiare due lingue insieme. In questi casi, puoi scegliere dei corsi di lingua che lavorano per assimilazione in modo da non dover spendere ore e ore sulla grammatica o sui vocaboli

Esempi pratici

Per farti capire meglio il concetto, posso fare tre esempi. Chiaramente non devi prendere questi esempi alla lettera e applicare esattamente ciò che leggerai: ogni persona ha esigenze diverse e non è detto che questo metodo sia il migliore per te.

Inoltre, le lingue (anche se simili) possono presentare difficoltà diverse che hanno bisogno di approcci leggermente diversi.

Dai un’occhiata ai vari esempi, e prova a prendere spunto per creare il tuo personale metodo di studio.

Esempio 1: due lingue semplici e molto simili

Se ipotizziamo di voler studiare spagnolo e portoghese, due lingue molto simili tra loro, si può pensare di dare uguale importanza ad entrambe. Tuttavia Invece di dedicare molto tempo allo studio, è consigliabile dedicare molto tempo alla pratica.

Studiare due lingue molto simili allo stesso tempo può sembrare semplice, ma nasconde numerose insidie come i cosiddetti falsi amici. Per questo motivo devi pensare di fare molta più pratica rispetto allo studio effettivo.

Tempo da dedicareSpagnoloPortoghese
In generale50%50%
Allo studio15%15%
Alla pratica35%35%

Esempio 2: una lingua semplice e una difficile

Ipotizziamo invece di voler studiare due lingue che non si assomigliano, e diverse anche dal punto di vista della difficoltà come spagnolo e giapponese.

In questo caso, quello che consiglio è di focalizzarsi principalmente sulla lingua più difficile, e allo stesso tempo preferire la pratica allo studio in quella facile. In questo modo dovresti riuscire a bilanciare bene il progresso in entrambe le lingue.

Tempo da dedicareSpagnoloGiapponese
In generale30%70%
Allo studio10%30%
Alla pratica20%40%

Esempio 3: due lingue difficili

Prendendo come esempio invece il russo e il giapponese, la maniera migliore di affrontare lingue simili è quella di intervallare lo studio.

In altre parole potresti dedicare una settimana allo studio della lingua russa, e contemporaneamente praticare la lingua giapponese. Mentre la settimana successiva puoi studiare il giapponese e praticare il russo.

Tempo da dedicareRussoGiapponese
In generale50%50%
Allo studio20%20%
Alla pratica30%30%

Qual è il metodo migliore per studiare due lingue insieme?

I corsi migliori per studiare due lingue contemporaneamente sono i corsi che ti permettono di imparare le lingue in maniera naturale in quanto ti richiedono circa 30 minuti al giorno di utilizzo per ottenere risultati.

Questo tipo di corso, come ad esempio quello offerto da Pimsleur, non si focalizza sulla grammatica, e nè ti chiede di memorizzare migliaia di verbi, coniugazioni e vocaboli.

Al contrario, questi corsi ti permettono di imparare nuove lingue semplicemente ascoltando e ripetendo i discorsi che avvengono all’interno delle registrazioni.

I corsi strutturati come quelli di Babbel sono un’altra buona alternativa, ma solo se le lingue sono molto semplici. Infatti, coi corsi strutturati, 30 minuti non saranno sufficienti perché ti sottopongono molte informazioni da memorizzare, e non possiedono strumenti che ti permettano di praticare la lingua con metodo e costanza.

Quindi, dovrai spendere ulteriore tempo per mettere in pratica quanto studiato, ma potresti non avere il tempo necessario per gestire due lingue allo stesso tempo.