Home » Guide » Come funzionano le lettere su Slowly e come scrivene una perfetta

Come ho raccontato nella mia personale recensione di Slowly, utilizzo l’app dal 2018 e spesso vedo che i nuovi utenti non sanno bene come approcciarsi.

Ebbene, come vedremo in questa guida, creare lettere su Slowly non è nulla di particolarmente complesso.

Essendo la base dell’app, le nostre bozze godranno di tutta una serie di impostazioni per rendere la scrittura più fruibile, ma non solo: si potranno infatti comodamente monitorare le lettere in entrata e uscita.

Infine, vi darò 5 consigli utili per scrivere le vostre Slowly letters.

Senza ulteriori indugi, iniziamo con la guida.

Tutto sulle bozze

Come prima cosa, se siamo su mobile, potremo impostare dei promemoria in modo che ad un determinato orario una notifica ci ricordi di dover rispondere ad un amico di penna.

All’interno del menù delle bozze sarà disponibile anche la sezione paragrafi, ovvero una sorta di diario personale dove si potrà appuntare tutto ciò che ci succede per poterlo poi facilmente integrare all’interno delle nostre lettere.

Al contrario delle prime versioni dell’app, dove questo non era possibile, si potrà mettere in sovraimpressione la lettera a cui stiamo rispondendo premendo l’icona a punteruolo. Questa funzione è stata implementata in modo da permettere all’utente di non dover per forza entrare ed uscire dal menù per rileggere il messaggio ricevuto.

Per chi invece ha la necessità di cambiare dispositivo nel mezzo della scrittura, c’è il cloud di Slowly. Infatti ogni volta l’app ci chiederà se vogliamo salvare la bozza in cloud in modo da poterla recuperare da altri dispositivi (come ad esempio dal PC).

Oltre alla parte testuale, si potranno anche condividere foto e messaggi vocali (massimo 10 di ognuno, con la quota che si resetta ogni 12 ore).

Una volta completata la lettera, o anche prima di iniziare a scriverla, si potrà affrancare un francobollo Slowly per renderla unica o semplicemente per rimarcare uno stato d’animo presente nella lettera.

 

Invio e ricezione delle lettere

L’attesa è paradossalmente ciò che attrae di Slowly: più il tuo amico di penna è lontano, più la tua lettera impiegherà a raggiungerlo (e viceversa). Il tempo di attesa può variare da un minimo di 30 minuti fino ad un massimo di 48 ore.

Una volta partita, l’altro utente riceverà una notifica push e un avviso all’interno dell’app al posto di “Nessuna lettera in arrivo al momento”. Cliccando, si aprirà una mappa nella quale si potrà vedere grossomodo in che luogo il mittente è stato geolocalizzato.

Quando arriverà a destinazione apparirà una spunta grigia, mentre una volta aperta apparirà la seconda spunta arancione.

Da sottolineare che la prima lettera di ogni utente si può rifiutare. Infatti, all’apertura, Slowly ci chiederà se vogliamo tenere o meno la lettera. Nel secondo caso ci chiederà di inserire la motivazione in modo da avvisare il mittente.

Prima lettera su Slowly: Ecco come renderla perfetta in 5 punti

Molti utenti disinstallano subito Slowly perché non trovano l’esperienza che tanti altri utenti descrivono. Certo, Slowly è diversa rispetto ad altre app, ma alcuni di questi utenti che si ritrovano delusi dalle poche risposte ricevute si approcciano come se Slowly fosse un’app di messaggistica istantanea, e impostano la loro comunicazione in quel modo.

Altri usano la ricerca automatica e non quella manuale e inviano lo stesso messaggio preconfezionato a più utenti.

Se c’è qualcosa che ho imparato è che le lettere devono seguire 5 regole principali per avere la più alta chance di ricevere risposta:

1. Appoggiati alla bio dell’utente

Sembra banale, ma leggere la bio dell’utente a cui vuoi inviare della lettera e inviare un messaggio che si appoggia al suo contenuto, è un gesto apprezzato. In questo modo fai capire al tuo amico di penna che sei genuinamente interessato a quello che ha da dire, e sarà invogliato a risponderti.

2. Scrivi qualcosa su di te

Slowly è un’app quasi totalmente anonima, però dire qualcosina su di te è quasi d’obbligo. Insomma: presentati, dì cosa ti piace fare nel tempo libero, cosa studi a scuola o in università, quali sono i tuoi sogni, etc.

In questo modo darai al tuo amico di penna un argomento a cui collegarsi e continuare la conversazione.

3. Fai una domanda all’interlocutore

Esattamente come il punto due, le domande servono a dare una spintarella all’altro utente. Inoltre, inserirla farà in modo che anche lui sentirà la necessità di fartene una per mandare avanti (o cambiare) un discorso.

4. Evita di scrivere lettere corte

È vero, non è semplice trovare le parole per iniziare una corrispondenza, ma bisogna evitare lunghezze che starebbero bene in una conversazione su WhatsApp. Ritengo che un testo compreso tra i 400 e i 500 caratteri sia il minimo indispensabile. Tuttavia, bisogna anche evitare di scrivere una prima lettera troppo lunga (ad esempio di 3000 caratteri). Ogni utente ha il suo modo di usare l’app, e sebbene ce ne siano alcuni che scrivono abitualmente lettere di oltre 6000 caratteri, altri potrebbero trovarle troppo lunghe.

5. Ricorda che c’è l’attesa di mezzo

Attendere in Slowly fa parte dell’esperienza e non dà fastidio se si entra nell’ottica dell’app. Tuttavia, può diventare fastidioso quando dopo 24 ore di attesa arriva una lettera senza contenuto, molto passiva e con 2 paragrafi di 5 righe ciascuno (soprattutto se l’altra persona si è impegnata a scrivere la sua). In poche parole, fai in modo che valga la pena attendere la tua lettera! Ciò non significa inventarsi cose fuori dal mondo, ma è sufficiente trasmettere un po’ di energia ma soprattutto dimostrare interesse nei confronti dell’altra persona.