Home » Apprendimento » I migliori metodi di studio per imparare lingue straniere

In altri articoli ho parlato di come imparare una lingua, ma non ho mai specificato bene quali sono i migliori approcci per farlo.

In questo articolo troverai una lista dei migliori modi per imparare una lingua straniera.

Infatti, ci sono diversi metodi per imparare lingue e tra questi si possono trovare:

  • Corsi strutturati
  • Corsi ad immersione
  • Studio autonomo
  • Metodi naturali
  • Programmi di scambio

Qui di seguito, troverai un approfondimento per ciascuno di questi.

Qual è il miglior metodo per imparare una lingua?

Non esiste un metodo migliore di un altro per imparare una lingua.

Infatti, non è il metodo scelto a definire il risultato, ma come lo studente si approccia al metodo.

Il segreto per imparare una lingua non è tanto il metodo in sé, ma la scelta del metodo in base alle proprie preferenze!

Io ad esempio odio con tutto me stesso memorizzare i vocaboli, la grammatica, e tutto ciò che c’è di noioso nell’apprendimento linguistico.

Amo invece praticare la pronuncia, parlare la lingua e interagire con madrelingua.

Per questo motivo, io ritengo il metodo naturale il migliore in quanto mi permette di saltare tutte le parti noiose, mi permette di immedesimarmi, e riesce a rendermi abbastanza fluido nel parlato.

Tuttavia, non è detto che questo metodo sia il migliore per tutti. C’è chi preferisce corsi strutturati, chi preferisce affidarsi a un tutor per delle vere e proprie lezioni, mentre altri ancora preferiscono studiare all’estero.

In breve, il miglior metodo per imparare una lingua straniera è quello che più si adatta a te!

Qui sotto potrai trovare una tabella che riassume i pro e i contro dei vari metodi per imparare lingue.

MetodiProContro
Corsi strutturatiCorsi completi dalla A alla ZNon sempre sono gratuiti
Corsi all’esteroPermettono di apprendere la lingua rapidamenteRisultano piuttosto costosi
Studio autonomoPuoi personalizzare al 100% lo studioNon è semplice trovare materiali di qualità
Metodi naturaliPermettono di imparare lingue senza faticaRisultano molto lenti
Programmi di scambioPotrai trovare nuovi amiciBisogna avere un approccio metodico

Corsi strutturati: se hai bisogno di una guida

I corsi strutturati sono dei corsi che richiedono allo studente di seguire un programma di studio preciso e pre-impostato.

Un esempio possono essere i corsi di lingua universitari, che prevedono programmi e argomenti precisi da studiare.

Un altro esempio, che è più affine a Bullishlang, sono le app come Babbel. Questo tipo di app ti permetterà di studiare la lingua da te scelta con un corso che parte dalle basi fino ad arrivare a un livello avazato.

I corsi strutturati non comprendono solo lo studio, ma anche una serie di esercizi di diverso tipo in modo da praticare la lignua a 360°.

Tuttavia, questo tipo di app può essere sia a pagamento che gratuita (oppure un mix tra le due opzioni). Per questo motivo è consigliabile prima di tutto capire qual è il budget a disposizione in modo da scegliere l’app che più fa al caso tuo.

Corsi all’estero: per immergerti nella lingua

Seguire un corso all’estero significa, come si può intuire, frequentare lezioni di lingua nel paese dove quella lingua è parlata. Questi corsi possono essere di vario tipo, e il soggiorno può essere anch’esso di diverso tipo.

Tipo di corso: i corsi all’estero possono essere di breve, media o lunga durata (anche fino a 12 mesi). Questi corsi poi si dividono ulteriormente in corsi intensivi e corsi standard. La differenza principale tra i due è che se in 12 mesi di corso standard arrivi a un B2 (esempio), nel corso intensivo incontrerai gli stessi argomenti concentrati nell’arco di pochi mesi.

Soggiorno: se ci si affida ad agenzie come EF (uno dei leader mondiali in questo campo), si potranno avere diverse opzioni di soggiorno. Ad esempio all’interno del costo del corso potrebbe essere compreso anche il soggiorno nel campus dove verranno svolte le lezioni. Altre volte, invece, bisognerà arrangarsi con un hotel. Per chi invece desidera risparmiare e vivere appieno l’esperienza, potrà affidarsi invece ad una famiglia ospitante.

In ogni caso, andare all’estero per studiare richiede parecchio denaro e preparazione anche a livello burocratico. Ad esempio potresti aver bisogno di ottenere un visto da studente (soprattutto se pensi di soggiornare in un paese che non fa parte dell’UE).

Tuttavia, i benefici di studiare all’estero non sono di poco conto. Immergersi 24/7 nella propria lingua di studio velocizza estremamente non solo l’apprendimento, ma ti permetterà di assimilare passivamente la grammatica e i vocaboli. Inoltre, otterrai un’ottimo accento e fluidità nel parlato.

Infine, cosa da non sottovalutare, apprenderai anche la cultura del posto, oltre a capire come muoverti nel tuo paese ospitante.

Studio autonomo: per chi ha molta esperieza

Con lo studio delle lingue autonomo lo studente cerca di raccogliere le risorse online (possibilmente gratuite) che gli servono.

Studiare una lingua in questo modo è assolutamente possibile, tuttavia è necessario avere già esperienza nell’apprendimento linguistico.

Infatti, sebbene questo approccio dia molta libertà allo studente, è altrettanto vero che può risultare dispersivo e poco incisivo perché non si ha idea di cosa fare.

Chi studia autonomamente può avere approcci diversi. C’è chi cerca videolezioni su YouTube, c’è chi cerca di velocizzare lo studio delle lingue memorizzando le parole che appaiono più frequentemente nel parlato, oppure c’è chi si affida a tutor come quelli di Italki per avere un piano di studio totalmente personalizzato e ad-hoc per le proprie esigenze.

In ogni caso, online è pieno di risorse per studiare lingue. Ci sono libri, audiolibri, podcast, siti specializzati, corpus di vario tipo e molto altro: se preferisci un approccio più da autodidatta, sta a te decidere quale di questi metodi e risorse fanno più al caso tuo.

Metodo naturale: il metodo preferito dai poliglotti

Imparare una lingua in maniera naturale significa utilizzare dei corsi specifici che ti permettono di apprendere tutte le componenti di una lingua (come la pronuncia, i vocaboli o la grammatica), semplicemente attraverso la pratica e la ripetizione.

Questi tipo di soluzione impone infatti l’ascolto e la ripetizione di dialoghi, i quali sono spesso sprovvisti di traduzione. Nonostante ciò, sono costruiti in maniera tale da far intuire allo studente il significato generale delle frasi.

L’approccio è quindi molto potente e molto popolare tra i poliglotti, dato che permetterà agli utilizzatori di evitare tutte le parti noiose dell’apprendimento (come studiarsi decine e decine di vocaboli, o di ripetere continuamente le declinazioni di un verbo).

Un altro punto positivo del metodo naturale è che si inizia a parlare la lingua già dalla prima lezione, e questo (nel lungo periodo) porterà gli studenti ad avere una pronuncia e una fluidità nel parlato estremamente vicina a quella di un madrelingua.

Tuttavia, come per tutte le cose, anche questo approccio ha dei lati negativi. Il primo fra tutti è che i corsi sono molto spesso a pagamento. Pimsleur ad esempio, che è uno dei migliori in questo campo, può richiedere oltre 500€ per un corso di lingua. In ogni caso, se desideri provare questo approccio, Pimsleur offre una lezione gratuita.

Il secondo lato negativo invece, è che questo tipo di corso può risultare molto lento e noioso dato che bisognerà ripetere decine e decine di volte il contenuto dei dialoghi presenti nelle lezioni.

Programmi di scambio: per stringere amicizie internazionali

I programmi di scambio linguistico, detti anche “di tandem linguistico”, consistono nel trovare una persona che parla lingua che desideri imparare, ma che allo stesso tempo sia interessata ad imparare la tua.

Online è pieno di app come queste, prima fra tutte Tandem, ma se vuoi utilizzarle per imparare una lingua devi avere un approccio molto metodico.

Infatti, praticare o studiare una lingua in questo modo senza avere ben chiaro cosa stai facendo e qual è il tuo obiettivo, è semplicemente inutile.

Quindi questo approccio non è indicato a tutte quelle persone che non hanno le conoscenze o l’esperienza necessaria per capire autonomamente di cosa hanno bisogno in un dato momento all’interno del percorso di apprendimento.

Il lato positivo invece, è che imparare una lingua assieme ad un amico straniero non risulterà affatto pesante. Inoltre, alcune app, ti permettono anche di filtrare gli utenti da contattare per area geografica o città, in modo da potersi anche incontrare di persona.