Home » Apprendimento » Pro e contro di studiare lingue straniere: la mia opinione

Studiare lingue è un processo lungo e laborioso che può regalare grandi soddisfazioni, ma in molti hanno lo stesso dubbio: Studiare lingue è inutile?

Ebbene, ho una laurea in lingue e ti posso dare qualche consiglio personale su questo percorso di studi.

Studiare lingue come hobby non è mai inutile perché è un’attività che arricchisce sotto numerosi aspetti (compreso quello lavorativo). Invece, studiare lingue all’università può risultare inutile se ci si ferma alla triennale, e non si ha intenzione di diventare un traduttore, un interprete o insegnante di lingue.

Tuttavia, il discorso da fare è un po’ più complesso di questo, e perciò ti consiglio di dare un’occhiata anche al resto dell’articolo.

Motivi per cui studiare lingue può risultare inutile (contro)

Come accennato nell’introduzione dell’articolo, studiare lingue all’università può risultare inutile se queste domande ti mettono dei dubbi sul futuro.

Vuoi lavorare nel campo delle lingue? Le lingue possono essere una passione, ma non necessariamente potresti voler lavorare in questo campo. Se non hai intenzione di lavorare con le lingue come traduttore, interprete o altro, scegli un altro percorso di studi. Altrimenti, puoi scegliere campi come quello del marketing e simili che hanno una componente interculturale, ma non sono totalmente incentrati sulle lingue.

Hai un interesse sul contorno delle lingue? Sappi che qualunque lavoro in campo linguistico ha bisogno di studi trasversali. Se vuoi fare l’interprete, devi conoscere degli elementi di psicologia. Se vuoi fare il traduttore, devi conoscere degli elementi culturali, storici e linguistici. In poche parole, le lingue da sole non bastano, devi impegnarti anche nel contorno.

Vuoi un lavoro che paghi bene? Generalmente i traduttori e gli interpreti lavorano in P.IVA. Mediamente un traduttore viene pagato 0,03€ a parola e riesce a tradurre circa 2000 parole al giorno, il che significa 60€ per ogni giornata lavorativa. In un mese sono circa 1800€, che in P.IVA significa dover pagare anche le tasse su questo guadagno. Insomma, se vuoi un lavoro che paghi bene hai due opzioni: o devi specializzarti in modo da poter chiedere cifre sostanziose, oppure devi pensare a un altro percorso di studi.

Pensi di fermarti alla triennale? Collegato al punto del guadagno, fare la triennale in lingue è praticamente inutile perché sarà estremamente difficile trovare un lavoro. Se vuoi un lavoro appagante, devi approfondire gli studi con una Magistrale (meglio se all’estero) che ti permetta di moltiplicare i tuoi sbocchi lavorativi (quindi evita specializzazioni come quella in Lingue e Letterature Straniere). Prediligi specializzazioni in ambito commerciale, in traduzione specialistica, interpretariato e simili.

Studiare lingue non ti appassiona? Hai finito gli studi e pensi “che bello, ora penso solo a lavorare”… Nulla di più sbagliato! Se decidi di lavorare nel campo delle lingue, sappi che dovrai continuare a perfezionare e praticare le lingue che conosci, e possibilmente studiarne di nuove. Dovrai cercare di ottenere certificazioni sempre più avanzate, e rinnovare quelle che invece ti stanno per scadere. Il campo delle lingue è estremamente competitivo perché ricordati che non devi guardarti solo dai colleghi più bravi di te, ma anche dai madrelingua. Quindi è molto importante che le lingue ti appassionino, perché questo sarà il tuo stile di vita.

Sei pratico con la tecnologia? Il campo delle lingue è certamente umanistico, ma è legato a doppio filo con la tecnologia. Le traduzioni ad oggi vengono fatte utilizzando software professionali chiamati CAT (Computer-Aided Translation) che vengono costantemente aggiornati. Inoltre le IA stanno facendo dei passi da gigante, e sono già state implementate nel processo traduttivo. Insomma, se vuoi lavorare con le lingue, sappi che dovrai rimanere aggiornato sugli sviluppi tecnologici che potrebbero influire sul tuo lavoro. Pena? rimanere indietro rispetto ai tuoi colleghi in Italia e in giro per il mondo.

Motivi per cui studiare lingue non è inutile (pro)

Stai ancora leggendo? Non ti sei fatto scoraggiare? Ottimo, Il mondo ha bisogno di persone come te che hanno una forte passione per l’ambito linguistico.

Ora che sai quali sono i “contro”, ecco a te anche tutti i motivi per cui studiare lingue è importante:

  • Le lingue ti arricchiscono
  • Le lingue ti possono tornare molto utili
  • Le lingue aumentano la possibilità di trovare lavoro
  • Le lingue sono ben spendibili perché flessibili nel mercato del lavoro
  • Le lingue migliorano le tue soft-skills

Qui sotto potrai trovare gli approfondimenti per ogni benefit.

Le lingue ti possono arricchire

È vero, le lingue ti possono arricchire in termini “umani” perché ti permettono di entrare in contatto con persone, culture e paesi estremamente diversi. Potrai stringere amicizie internazionali, guardare film, serie e libri in lingua cogliendo tutte le sfumature della scrittura originale.

Tuttavia, se ti specializzi abbastanza, ti possono anche arricchire in termini economici. Per fare tre esempi pratici, chi pensi possa guadagnare di più tra…

  1. Un traduttore di campagne marketing e un traduttore di libretti di istruzioni?
  2. Un interprete di una multinazionale, e un interprete di un’azienda regionale?
  3. Un traduttore che traduce dall’italiano all’inglese, e un traduttore che traduce dall’inglese al cinese?

Insomma, come per altri lavori, ci sono differenze anche a livello economico. Tutto dipende dal livello di preparazione della persona.

Alcune lingue sono più utili di altre

Tralasciando l’inglese che è la base per una persona che vuole lavorare con le lingue, ci sono molti altri idiomi molto gettonati in ambito lavorativo.

Prendiamo ad esempio le lingue dei paesi BRIC come il russo o il cinese.

Rimanendo in ambito europeo, invece, molto gettonate sono anche il francese e il tedesco.

Poi dipende anche dal campo in cui hai intenzione di lavorare. Se vuoi lavorare nel turismo, e nella tua zona arrivano tanti turisti giapponesi, potresti voler studiare giapponese in modo da moltiplicare le tue possibilità lavorative.

Puoi moltiplicare le opportunità lavorative

Per lavorare all’estero, spesso, non ti viene richiesto solo saper fare il tuo lavoro, ma dovrai sapere anche la lingua.

Ad esempio ci sono alcune nazioni che richiedono la conoscenza della lingua per poter soggiornare a tempo indeterminato all’interno dei loro confini.

Sapere la lingua ti permette quindi di avere una marcia in più rispetto ai tuoi colleghi.

In questo modo potrai non solo migliorare le tue possibilità lavorative nel tuo paese (in questo caso l’Italia), ma potrai soprattuto aprirti a nuovi mercati e opportunità potenzialmente più remunerative.

La laurea in lingue è estremamente flessibile

Poche lauree sono flessibili come quella in lingue.

Con una laurea in lingue potrai aprire le porte non solo ai campi della traduzione, dell’interpretariato e dell’insegnamento, ma anche a tutti quegli ambiti trasversali che fanno un uso massiccio delle lingue. Alcuni di questi sono:

  • Marketing e pubblicità
  • Comunicazione internazionale
  • Ambito commerciale
  • Social network
  • Turismo

Migliora le tue soft-skills

Le soft skills nel mondo di oggi sono fondamentali in qualsiasi campo anche al di fuori di quello linguistico.

Studiare una lingua col giusto approccio ti permette di sviluppare abilità come:

  • Avere un etodo di studio
  • Funzioni cognitive
  • Migliora la memorizzazione
  • Aumenta la concentrazione
  • Potenzia analisi e pensiero critico

Tutte queste abilità sono spendibili in ogni ambito della vita, e possono fare la differenza tra un’assunzione e il rifiuto di un CV.

Quindi, posso studiare lingue all’università?

Certamente, studiare lingue all’università ti può portare numerosi benefici. Tuttavia fai attenzione, perché ti servirà anche una specializzazione per diventare veramente appetibile sul mercato del lavoro.

Se tutto questo discorso ti ha invece scoraggiato, non ti preoccupare, non è necessario studiare lingue per lavorare in questo campo. In Italia non esiste un albo dei traduttori, quindi potenzialmente puoi lavorare nel campo delle traduzioni esattamente come un laureato (con le dovute proporzioni di guadagno e opportunità).

Quindi, per iniziare, potresti inziare a pensare di studiare una lingua da autodidatta utilizzando app per imparare lingue online, oppure potresti voler pagare un tutor per delle lezioni private di lingua online.

Insomma, se il tuo obiettivo è quello di lavorare con le lingue, le opzioni non mancano!