Home » Blog & Curiosità » Le 10 lingue più facili da studiare per un italiano

Imparare una lingua non è mai facile, tuttavia non si può negare che esistano lingue più facili di altre.

Ma di preciso, cosa si intende per “lingua facile”?

Ebbene, una lingua è considerata facile da imparare quando c’è poca differenza linguistica e culturale tra l’utente e la lingua di studio.

In altre parole, per uno studente italiano lo spagnolo è estremamente semplice in quanto è una lingua relativamente simile all’italiano in tanti aspetti, mentre troverà sicuramente più difficile studiare russo.

Al contrario, uno studente Polacco troverà più semplice studiare russo rispetto allo spagnolo grazie alla vicinanza linguistica tra le due lingue.

Ora che abbiamo fatto questa precisazione, qui di seguito troverai le lingue più facili da studiare per un italiano:

LinguaNumero di parlantiLingua parlata
Catalano9’200’000Ascolta il catalano
Spagnolo548’300’000Ascolta lo spagnolo
Ladino41’000Ascolta il ladino
Portoghese257’700’000Ascolta il portoghese
Francese274’100’000Ascolta il francese
Gallego2’400’000Ascolta il gallego
Occitano3’300’000Ascolta l’occitano
Esperanto1000Ascolta l’esperanto
Romanian23’600’000Ascolta il rumeno
Creolo Haitiano8’200’000Ascolta il creolo haitiano

 

1. Catalano

Il catalano, o català, è la lingua più facile da studiare per gli italiani.

Si stima che la lingua catalana condivide circa l’87% del suo vocabolario con l’italiano, il che rende molto semplice memorizzare il lessico.

Come se non bastasse, il catalano è anche molto più semplice da praticare rispetto ad altre lingue, in quanto è parlato non solo nelle regioni a est della Spagna (come nella Catalogna o nel Valenciano), ma anche a sud della Francia, in Andorra, e in Sardegna nell’area di Alghero.

Oltre a questo, il catalano presenta caratteristiche fonologiche (ovvero di pronuncia), grammaticali e sintattiche simili con l’italiano, tanto che presenta un grado di intelleggibilità estremamente elevato con l’italiano.

Tuttavia, secondo uno studio del linguista Robert Lindsay, non sarebbe la lingua col grado di intelleggibilità più alta con l’italiano. La lingua col più alto grado di intelleggibilità è lo spagnolo.

2. Spagnolo

Lo spagnolo è una delle lingue più parlate e diffuse al mondo, e per questo molto ricca di varianti, dialetti e slang locali.

La lingua spagnola è semplice da apprendere per gli italiani, tuttavia la variante che rende tutto ancora più facile è quella latinoamericana. Infatti, sebbene in latinoamerica esistano una moltitudine di accenti, lo spagnolo latinoamericano è una standardizzazione delle diverse varianti latinoamericane.

Questa versione risulta molto più semplice da imparare rispetto alla versione castellana (ovvero quella parlata in Spagna) grazie a diverse semplificazioni come la pronuncia di alcuni suoni, l’utilizzo dei tempi verbali e la coniugazione dei verbi.

In ogni caso, sia che tu scelga di imparare la versione castellana, sia la versione latinoamericana, sappi che ti risulterà abbastanza semplice imparare questa lingua grazie al fatto che condivide circa l’82% del vocabolario con l’italiano.

Inoltre, gli italiani (anche senza sapere la lingua) sono mediamente in grado di capire il 40% di tutto ciò che viene pronunciato dagli ispanofoni, e di capire il 60% delle parole in un testo scritto.

3. Ladino

Il ladino ti risulterà estremamente facile se già parli spagnolo grazie alla sua fonetica e vocabolario condiviso con questa lingua.

Secondo alcuni studi, il ladino condivide circa il 78% del suo vocabolario con l’italiano, ed è altrettanto intelliggibile con altre lingue minoritarie come il romancio.

Il ladino è una lingue diffusa in numerose aree dell’Europa, compresa l’Italia dove è lingua minoritaria in 51 comuni del Trentino e del Veneto, e conta circa 41000 parlanti.

4. Portoghese

Il portoghese condivide circa l’80% del vocabolario con l’italiano, e ciò rende questa lingua piuttosto facile da apprendere (soprattutto se parli già spagnolo).

Tuttavia, uno scoglio che potresti incontrare, è la pronuncia e l’ascolto. Devi sapere infatti che i portoghesi capiscono meglio l’italiano di quanto noi capiamo loro, mentre questa differenza si appiana di molto quando si tratta di leggere testi scritti.

Però, se ti vuoi facilitare un po’ la vita, dovresti provare a studiare portoghese brasiliano! Infatti, come accade per lo spagnolo, il portoghese brasiliano risulta molto più “semplificato” rispetto al portoghese europeo.

Questo è riflesso nello studio di Robert Lindsay, dove il portoghese scritto è comprensibile al 70% dagli italiani, mentre la comprensione orale varia dal 20% del portoghese brasiliano al solo 8% del portoghese europeo.

5. Francese

Il francese risulta molto facile da studiare per un italiano grazie al fatto che condivide con esso circa l’89% del lessico.

Sebbene il francese sia la lingua più vicina all’italiano a livello lessicale, è solo al quarto posto perché è distante dal punto di vista fonetico.

Il francese presenta una pronuncia tutt’altro che semplice da perfezionare, e inoltre le parole presentano spesso dittonghi e trittonghi che non rendono intuitiva nè la scrittura nè la pronuncia delle parole stesse.

Infatti, il francese orale è comprensibile solo all’11% degli italiani, mentre la comprensione sale al 90% con un testo scritto.

6. Gallego

Il gallego, o galiziano, è una lingua parlata nella regione autonoma della Galizia, in Spagna.

La Galizia è situata a nord del Portogallo, quindi non sorprende che sia estremamente simile al portoghese tanto che la lingua parlata è intelleggibile all’82% dai portoghesi.

Questo rende il gallego una lingua relativamente facile da imparare per gli italiani, soprattutto se parlano già portoghese e spagnolo.

7. Occitano

La “lenga d’òc” (come viene chiamata in lingua originale), è parlata in diverse aree come al sud della Francia, a Monaco, nelle aree nord-orientali della spagna, e in alcune zone del Piemonte in Italia.

L’occitano è una lingua che racchiude diverse caratteristiche delle lingue vicine come il Francese, lo Spagnolo e l’Italiano, ed è per questo che risulta non particolarmente ostico all’apprendimento.

Essendo una lingua romanza non ufficiale in nessun paese, è spesso utilizzata come seconda lingua dai parlanti. Di conseguenza, la sua pronuncia può variare di paese in paese.

8. Esperanto

L’esperanto è una lingua artificiale creata tra il 1872 e il 1887 da Ludwik Lejzer Zamenhof, un oculista polacco, con l’obiettivo di creare una lingua che riuscisse a essere intelleggibile con quante più lingue possibile.

L’esperanto è quindi un mix di più lingue, ma con forte influenza delle lingue romanze che formano circa l’84% del vocabolario.

Inoltre, la pronuncia dell’esperanto non è per nulla complessa essendo molto simile a quella italiana.

Per questi motivi, l’esperanto non risulta affatto complesso da apprendere.

9. Rumeno

Il rumeno condivide con l’italiano circa il 75% del suo vocabolario, ma quindi perché l’ho messo solo nono?

Sebbene il rumeno sia simile a livello lessicale, non lo è affatto a livello di pronuncia e grammaticale.

Il rumeno scritto è relativamente intelleggibile, ma quello parlato è molto complesso da capire.

La lingua rumena è quindi certamente facile da studiare per un italiano rispetto ad altre lingue, ma presenta caratteristiche “aliene” all’italiano come le declinazioni e la pronuncia che lo rendono leggermente più complesso da studiare rispetto alle altre lingue in questa lista.

10. Creolo Haitiano

Un creolo è una lingua che si viene a formare a seguito della colonizzazione di un paese.

Nel mondo esistono diversi creoli basati su diverse lingue, e il creolo haitiano fa parte di dei creoli basati sulla lingua francese.

Il creolo haitiano è uno dei creoli più parlati al mondo, e come si può intuire, è parlato principalmente ad Haiti.

Essendo basato sulla lingua francese, il creolo haitiano non risulta particolarmente ostico da imparare se si ha un’infarinatura di francese.