Home » Guide » Insegnare italiano su Preply: ecco 10 fattori da considerare

Vuoi insegnare italiano o altre lingue su Preply?

Questo è il post che stai cercando.

All’interno di questo articolo ho inserito ben 10 consigli che potrai seguire per iniziare a insegnare italiano su Preply.

Però, prima di addentrarci nel contenuto, ti lascio due link che potrebbero servirti. Il primo è una recensione generale di Preply, mentre il secondo è una recensione di Preply che si focalizza sui servizi dedicati agli insegnanti.

1. Cura il tuo profilo

Il tuo profilo è il tuo biglietto da visita, quindi devi curarlo al meglio delle tue possibilità.

Impostare un’immagine del profilo è vitale, quindi assicurati di scegliere la foto migliore presente nella tua galleria.

In molti preferiscono una foto professionale in giacca e cravatta, ma onestamente è meglio una normalissima foto dove sorridi e hai un bello sfondo alle spalle.

Allo stesso modo la biografia (ovvero la descrizione di chi sei e di qual è il tuo approccio all’insegnamento) dev’essere accattivante.

Dare un po’ di brio al profilo può davvero fare la differenza.

2. Studia la competizione con gli altri professori

Quando parti da zero devi tenere in considerazione il fatto che su Preply potrai trovare tutor e professori che operano da molto più tempo di te sulla piattaforma.

Di conseguenza avranno non solo più recensioni di te (e quindi risulteranno più appetibili agli occhi di un potenziale studente), ma avranno anche più esperienza nell’approccio con gli studenti.

In poche parole, parti con un notevole svantaggio rispetto agli altri.

Per questo è importantissimo studiare quali servizi offrono gli altri insegnanti di italiano su Preply, e quali tra questi presentano una bassa competizione.

Facciamo un esempio pratico: Al momento della scrittura di questo articolo, su Preply sono presenti 1137 tutor per la lingua italiana. Tuttavia, solo 87 di questi hanno dato la propria disponibilità di fissare apputamenti tra le 00:00 e le 03:00 (ora italiana).

Con questa disponibilità oraria, ti renderai appetibile a tutti gli studenti che vivono in fusi orari molto diversi rispetto a quello italiano.

In poche parole, gioca coi filtri in modo da capire dove c’è meno competizione. Questo ti potrà servire per mettere in moto la tua attività.

3. Adatta la tua tariffa oraria

Tutti vorrebbero iniziare ad essere pagati decentemente fin da subito, ma il punto è che se inizi da zero su Preply sei già in estremo svantaggio a causa della mancanza di recensioni sul tuo profilo.

Se inizi anche a richiedere una tariffa oraria elevata, è estremamente probabile che nessuno verrà a bussare alla tua porta.

Perciò, all’inizio è molto importante impostare tariffe competitive rispetto agli altri professori (leggi: molto convenienti per chi compra).

Poi, una volta che la tua attività prende piede, potrai pensare di alzarle gradualmente.

Inoltre, dovresti tenere conto anche del costo della vita del paese dello studente. Se vuoi insegnare italiano ai giapponesi non ce n’è bisogno, ma se vuoi insegnare italiano a un residente in latinoamerica, è estremamente probabile che tu debba abbassare ancora di più le pretese economiche.

4. Fatti aiutare da amici, parenti e conoscenti

Avere un buon numero di recensioni è vitale quando si tratta di tutor online.

Infatti uno studente, a parità di professore, gli preferirà quasi sempre quello con le recensioni positive.

Quindi, senza recensioni è difficile che qualcuno prenda un appuntamento con te, ma allo stesso tempo non potrai mai avere recensioni senza che qualcuno abbia acquistato una lezione.

Per risolvere questo problema, puoi contattare in privato le persone a cui dai già ripetizioni nella vita reale, e chiedere loro se sono disposte per almeno una volta a ricevere ripetizioni direttamente sulla piattaforma di Preply.

Se siete già in confidenza, non servirà nemmeno dire loro di lasciare una recensione positiva, ma lo faranno di loro spontanea volontà.

Questo piccolo aiuto è ottimo per iniziare a ottenere un po’ di autorità tra i tutor di Preply.

5. Adattati al fuso orario dei tuoi studenti

Se vuoi fare successo su Preply, devi pensare anche da dove si connettono i tuoi studenti.

Se parli spagnolo e decidi di voler insegnare italiano ad un sudamericano, non puoi pensare di renderti disponibile alle 7 di mattina.

Infatti se per te è mattina, in sudamerica nella migliore delle ipotesi è mezzanotte. Se tu fossi uno studente fisseresti mai una lezione frontale con un professore a mezzanotte? Beh, nemmeno io.

Quindi devi cercare di adattarti. Riprendendo questo esempio, se vuoi insegnare italiano ai sudamericani devi renderti disponibile dal primo pomeriggio fino a tarda notte.

6. Adatta il tuo stile di insegnamento allo studente

Già lo saprai, ma il tuo guadagno principale come tutor non sarà quello di trovare nuovi studenti, ma quello di fidelizzare gli studenti in modo che tornino ciclicamente.

Quindi, un bravo tutor deve assolutamente essere in grado di attuare più o meno aggiustamenti al proprio stile di insegnamento in base allo studente che si trova davanti.

Se riesci a farlo con successo, ciò che si genera è un circolo virtuoso: più personalizzi il piano di studio dello studente e l’approccio che utilizzi, più lo studente troverà facile apprendere l’italiano, più si sentirà appagato, meno si abbatterà sul fatto che non riesce a migliorare, più continuerà a studiare, più lezioni fisserà, più guadagnerai, migliori saranno le recensioni e passaparola.

7. Utilizza un supporto all’insegnamento

Se hai pensato a una lavagna, sei fuori strada.

Oltre a essere problematica in termini di spazio e praticità, richiama le aule scolastiche e universitarie (non proprio gli ambienti più felici per gli studenti).

Se proprio preferisci un supporto fisico, puoi ad esempio comprare una seconda webcam che potrai puntare sul tavolo o sul tuo piano di lavoro dove sono presenti pennarelli e fogli.

Altrimenti, l’alternativa tech è quella di comprare un tablet. In questo modo potrai non solo potrai spiegare meglio i concetti affrontati o creare esercizi in tempo reale, ma anche salvare e inviare al tuo studente i file .jpg generati durante la lezione.

8. Tieni d’occhio la bacheca di Preply

Chi l’ha detto che devi per forza “farti trovare” nei filtri di ricerda della piattaforma?

Preply fornisce ai propri studenti una vera e propria bacheca degli annunci che potrai sfruttare a tuo vantaggio.

In pochissime parole, qui potrai trovare decine e centinaia di annunci creati da persone che hanno bisogno di un tutor.

Se trovi un annuncio che fa per te, sia a livello di obiettivi dello studente che di paga oraria, prova a candidarti!

9. Ottimizza i costi e le commissioni esterne

Quando guadagnerai denaro su Preply, esso chiederà chiaramente una percentuale degli incassi come è normale che sia.

Questa commissione oscilla tra il 33% e il 18% su ogni lezione, e ciò ti deve spingere a ottimizzare tutti i trasferimenti di denaro verso il tuo conto bancario.

Anche perché Preply processa i pagamenti in USD, e cosa succede se il tuo conto bancario è in Euro? Ebbene, la tua banca (o il metodo di prelievo che utilizzi) potrebbe addebitarti ulteriori commissioni per convertire i Dollari USA in Euro.

Online esistono servizi come Wise che ti permettono di creare conti multivaluta che caricano commissioni di conversione decisamente più competitive rispetto a quelle bancarie o dei maggiori metodi di pagamento.

Poi ricordati che se hai una Partita IVA devi anche pagare il commercialista, e pagare le tasse su ciò che guadagni.

In sintesi, devi cercare di ottimizzare al meglio ogni singola transazione di denaro perché i tuoi guadagni verranno rosicchiati su diversi fronti..

10. Mettiti in regola

Se la tua è un’attività continuativa, dovrai probabilmente metterti in regola a livello fiscale.

Assicurati di avere una partita IVA, e assicurati di fatturare tutto ciò che guadagni su Preply.

Chiaramente tutto questo non devi farlo da solo, ma devi farti aiutare da professionisti per evitare di fare errori. Se non hai voglia di recarti fisicamente da un commercialista, puoi dare un’occhiata a Fiscozen.

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