Home » Apprendimento » È possibile imparare le lingue di notte mentre si dorme?

Dopo aver visto la puntata “Omelette al formaggio” del famoso cartone animato “Il Laboratorio di Dexter” lo abbiamo pensato un po’ tutti:

È davvero possibile imparare le lingue di notte, con in cuffia le registrazioni della lingua che vogliamo apprendere?

Ebbene, ad oggi non c’è alcuna evidenza scientifica a supporto del fatto che sia possibile. Tuttavia, alcuni studi hanno notato una memorizzazione migliore nei soggetti che hanno riascoltato nel sonno i concetti appresi durante il periodo di veglia.

Gli studi in questo ambito sono ancora acerbi, ma una cosa è certa: per imparare una lingua devi comunque impegnarti durante il giorno a prescindere dal fatto che deciderai di riascoltare le lezioni di notte.

Il ruolo del sonno nell’apprendimento delle lingue

Il sonno gioca un ruolo fondamentale nell’apprendimento delle lingue.

Quando si dorme, il cervello rielabora le informazioni assimilate durante il giorno, cercando quindi di fare ordine ed eliminare tutto ciò che potrebbe risultare superfluo.

Le informazioni utili, invece, verranno mano a mano fissate nella memoria a lungo termine.

Dormire male, di conseguenza, è dannoso per lo studio delle lingue in quanto il cervello non riuscirà nè a fare spazio ripulendosi da tutte le cose inutili (rubando quindi di fatto “spazio” alle cose utili), nè a riordinare tutto ciò che vorresti memorizzare.

Per questo motivo, se vuoi imparare una lingua devi assolutamente sforzarti di dormire bene.

Cosa affermano i sostenitori dello “sleep study”?

I sostenitori dello sleep study teorizzano che il cervello sia in grado di immagazzinare nuove informazioni anche durante il sonno.

Questa teoria è ancora molto discussa, e gli studi sono molto contrastanti tra di loro dato che alcuni esperimenti hanno dato esito positivo, mentre altri hanno dato esito negativo.

Quello che è certo, è che ad oggi lo sleep study non ha valenza scientifica, e che per imparare una lingua è necessario studiare durante il giorno.

Come vengono svolti questi esperimenti?

Questo tipo di esperimento viene svolto con l’ausilio di diversi supporti come podcast, musica, registrazioni delle pronunce e di conversazioni tra madrelingua, o anche intere lezioni.

Generalmente viene chiamato un gruppo di partecipanti che dovrà studiare alcune cose durante il giorno. Le informazioni fornite devono essere nuove, in modo che tutti possano partire dallo stesso livello.

Alla fine della giornata, come succede a scuola con le verifiche, gli scienziati fanno svolgere alcuni test ai partecipanti.

Durante il periodo notturno, quando i partecipanti entrano nella fase REM, gli scienziati riproducono gli stessi file audio nelle cuffie di ogni persona. Queste registrazioni, devono riprendere gli argomenti che i partecipanti hanno studiato durante la giornata.

Una parte importante di questi test è il monitoraggio dei parametri delle persone. Infatti, il volume delle registrazioni dev’essere calibrato in modo da risultare sufficientemente alto da poter essere percepito, ma allo stesso tempo non deve nè svegliare le persone, nè rovinare la qualità del loro sonno.

Un’altra parte vitale di questi esperimenti, è dividere le persone in almeno due gruppi. Sebbene tutti debbano ricevere le cuffie, è importante che metà delle persone non ricevano alcun input uditivo durante il sonno.

Questo è fatto per due motivi: il primo, è che bisogna valutare se le registrazioni hanno davvero un impatto e non è solo questione di riposo, mentre il secondo è fornire un placebo in modo che le persone non vengano influenzate inconsciamente dal test.

Dopo una quantità prestabilita di ore di sonno, ai partecipanti verrà chiesto di svolgere un altro test, in modo da capire e valutare se l’ausilio delle registrazioni ha avuto esito positivo.

Alternativa allo studio delle lingue nel sonno: il metodo naturale

Se vuoi imparare una lingua in maniera passiva, un po’ come studiare di notte, dovresti provare i corsi che prevedono un apprendimento ad assimilazione.

Tra i diversi metodi per studiare le lingue, il metodo naturale è l’unico che ti consentirà di imparare una lingua semplicemente ripetendo quello che viene detto all’interno delle registrazioni.

Pimsleur è tra i pioneri di questo approccio, e offre un servizio per imparare lingue con corsi composti da brevi lezioni di 30 minuti che ti permetteranno di imparare una lingua senza alcuno sforzo. I corsi sono a pagamento, ma potrai testare gratuitamente la prima lezione.